Sabbie Gialle
Parco delle Acque Minerali
ingressi in via Kennedy
e via Galli
Per informazioni: Servizio
Gestione Urbanistica - Ambiente tel. 0542.602283
Orari di visita: il Parco è sempre aperto - ingresso gratuito
![[foto] sabbie gialle a Imola](../../immagini/scoprire/sconatura/sabbie_gialle.gif)
Le Sabbie Gialle - chiamate anche Sabbie di Imola perché furono
le prime ad essere studiate - devono il loro nome al caratteristico colore
giallo causato dalla patina di ossido di ferro che ne ricopre i granuli.
Sono i resti della spiaggia fossile che bordava tutto l'Appennino settentrionale
circa un milione di anni fa, quando una vasta insenatura occupava l'odierna
Pianura Padana e l'entroterra era abitato da ippopotami, elefanti e rinoceronti,
come hanno chiarito le approfondite ricerche condotte dallo studioso imolese
Giuseppe Scarabelli.
Oggigiorno è possibile vedere ampi affioramenti delle sabbie gialle
alle pendici del Monte Castellaccio, situato al centro del Parco delle
Acque Minerali.
Dal maggio 2000, il Parco è stato dotato di un percorso didattico
a carattere geologico con pannelli informativi, caratterizzati dal logo
di un elefantino: le varie tappe del percorso sono collocate in coincidenza
degli affioramenti più significativi delle sabbie gialle.