Sport a Imola
Seimila
sportivi impegnati in attività agonistiche, circa duecento fra
club e associazioni per ogni tipo di disciplina e poi centinaia di imolesi
di ogni età che praticano uno sport con passione e per piacere;
su e giù per i sentieri dei parchi cittadini a fare jogging piova
o ci sia il sole (guai a mancare l'appuntamento con la Maratona
dei Tre Monti: 15 km di saliscendi sulle colline imolesi
per chi ha polpacci di acciaio); a sprintare nel plotone pensando ai campioni
di ciclismo (la bicicletta, che passione! c'è n'è una
almeno per ogni imolese, da usarsi semplicemente per andare a fare la
spesa, per un percorso in mountain-bike con gli amici fra i boschi del
primo Appennino, o per sfidarsi nell'anello del circuito sperando di vincere
la mitica Coppa
Placci): Imola insomma è appassionata di sport, sia
che si tratti di fare il tifo - agguerritissimo - per una delle squadre
cittadine di basket o calcio, o di giocarsi la reputazione a calcetto,
o di tentare inutilmente di battere a bocce un gruppo di "pantere grigie" in
uno dei tanti centri sociali dove le età (e i talenti!) si mescolano
piacevolmente come le carte da gioco sui tavolini all'ombra.
Ma niente eguaglia la febbre del "motore", grande passione romagnola,
che già quarant'anni fa regalava emozioni allo sfrecciare dei grandi
nomi del motociclismo sul tracciato delle Acque Minerali. L'intuizione
di un gruppo di sportivi imolesi che Imola potesse diventare un circuito
internazionale si è rivelata profetica, e ogni anno migliaia di
tifosi con le bandiere rosse (ma la politica non c'entra) si danno appuntamento
all'Autodromo "Enzo e Dino Ferrari" per
il Gran Premio di S. Marino di F1 coinvolgendo tutta
la città in un clima di festa e eccitazione.