Uno sguardo al passato attraverso l'ARCHEOLOGIA
Camminando
per le strade del centro storico di Imola, ed ancora più osservandone
una pianta o una foto dall'alto, si ha la sensazione immediata di trovarsi
di fronte non ad una congerie di strade e di edifici cresciuti in modo
graduale ed inorganico, ma ad un assetto urbanistico dotato di una pianificazione
consapevole e razionale, caratterizzata da due assi viari ortogonali (la
via Emilia e le vie Appia e Mazzini) che si incontrano nel centro geometrico
della città (nei pressi del palazzo comunale), e da una serie di
vie secondarie che si dipartono ad angolo retto da quelle principali,
delimitando isolati piuttosto regolari.
Tale pianificazione ha radici molto antiche, risalendo sostanzialmente
al progetto territoriale messo in atto oltre 2000 anni fa dallo stato
romano al momento della conquista dell'Italia cispadana, ed ancora vitale
nelle sue linee essenziali.
L'impianto urbano dell'attuale città di Imola si basa infatti
ancora in gran parte su quello della città di Forum Corneli, fondata
dai romani nel II secolo a.C. sull'asse viario fondamentale della via
Aemilia.
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